riflessioni

Le soddisfazioni di Natale e le speranze per l’anno nuovo

Anche questo Natale è passato ed anche questo Natale, come altri recenti, è stato “solo un altro festivo infrasettimanale”. Devo dire che rispetto quelli passati è stato almeno un Natale un po’ più emozionante con tanto di corsa in sirena. Bene così. La cosa più bella, tuttavia, e che ha davvero segnato la giornata, è stato controllare la situazione accessi/statistiche di A me le Guardie – sito e pagina facebook. Si lo so, fa un po’ (tanto) Milanese Imbruttito come cosa, ma ormai me ne sono fatto una ragione.

Bene, finiti i convenevoli ieri, 25 dicembre, A me le Guardia – pagina facebook – ha raggiunto LE MILLE ISCRIZIONI ed A me le Guardie – blog – ha toccato le CENTOMILA VISUALIZZAZIONI nel 2018. Nel 2015, anno di decollo del blog, eravamo fermi sotto le 10mila, nel 2016 siamo passati a toccare le 60mila, diventate quasi 80mila nel 2017.

MILLE

Il 2018, inoltre, è stato l’anno che ha visto la nascita di importanti rubriche che hanno un po’ cambiato il volto di A me le Guardie, peraltro ormai dedicato praticamente in via esclusiva alla Polizia Locale- come giusto che sia – e fin dal 2017 intenzionato a cercare di forgiare un modo diverso non solo di vedere la nostra figura, ma anche di proporla. Sono nate così le rubriche Revolution e Storie di Guardie, la prima intervista Da Guardia a Guardia – ce ne sono altre in cantiere – e sono andati aumentando gli articoli relativi attività e formazione, andando a soppiantare quelli puramente di sfogo o frustrazione che avevano tenuto campo nel biennio 2015-2016, pur con qualche eccezione di carattere informativo e generale.

Nel 2018, infine, si son visti i primi articoli scritti interamente o in collaborazione con altri colleghi, con tanto di nomi ricorrenti, l’inizio di importanti contatti con realtà formative e professionali per l’organizzazione di corsi ed eventi silenziosamente patrocinati o realizzati in collaborazione con A me le Guardie.

Sempre quest’anno, inoltre, ho allargato la sfera delle collaborazioni oltre che alla pagina Puntato alla neonata Thin Blue Line, sostanzialmente spostando altrove, pur mantenendolo, il collegamento ed il confronto con  le altre Forze di Polizia.

Revolution

La pagina facebook, nata a settembre 2018 e che ha subito visto la creazione di alcune rubriche e spazi dedicati solo a lei – le Storie flash e i video – completa il percorso di A me le Guardie assumendosi quel ruolo di spazio e collante ove riporre immagini, notizie ed interventi che vengono poi tradotti o riportati in articoli del blog, oltre a dare un maggior contatto con colleghi più o meno vicini e consentire un maggior scambio di informazioni e contatti che hanno permesso di aumentare sensibilmente il giro di notizie.  

Risultati e crescita che sinceramente, quando A me le Guardie nacque, una sera di Novembre 2014 mentre ero a Riccione in occasione di un convegno, non avrei mai immaginato. La soddisfazione più grande? Probabilmente quando per motivi di servizio contatto colleghi di comandi sparsi per l’Italia e quando dico il nome mi sento rispondere “Ma sei quello di A me le Guardie?!”. Non lo avrei mai nemmeno pensato possibile ed invece è successo più volte.

storiediguardie

Il programma per il 2019? Il sogno, più che il programma, è quello di trasformare A me le Guardie in un libro. Una raccolta di articoli, ovviamente modificati e sistemati per l’occasione, divisi in capitoli/categorie, per narrare il nostro lavoro e le nostre specialità. Alcuni pezzi pensati proprio per questo scopo sono già stati prodotti, in particolare il recente articolo dedicato alle nostre scientifiche e quello sulle unità cinofile sono stati pensati e scritti come parte del libro piuttosto che pezzi a se stante per il blog. Al momento il progetto è in fase embrionale, ma conto per la primavera di aver pronta una prima release da mandare a qualche editore: se qualcuno conosce case editrici cui potrebbe interessare il progetto ogni consiglio è il benvenuto.

Questo senza dimenticare le notizie, le rubriche e gli approfondimenti, per un 2019 che vorrei vedesse aumentare le interazioni tra A me le Guardie ed i colleghi, con sempre maggiori momenti di condivisione e confronto, per uno spazio, soprattutto su facebook, che sia sempre meno “mio” e sempre più “nostro”.

daguardiaguardia

Il tutto ovviamente senza dimenticare il vero obiettivo della categoria, il mantra di A me le Guardie e di tutti coloro che credono nelle Guardie Cittadine: la nostra riforma. Una riforma a lungo rimandata e ad oggi sempre più palesemente necessaria, una riforma ormai inevitabile e che dovrà tracciare la strada per pensare ad una futura e necessaria ristrutturazione delle Forze di Sicurezza e Soccorso, e che dovrà rendere la Polizia Locale riconosciuta in questo comparto senza nessuna possibilità di trincerarsi dietro presunte “diversità di competenze” o altre amenità tipiche di chi tenta di sfuggire a questa inevitabile ed ormai palese realtà. 

Continueremo a seguire e dare spazio ad ogni iniziativa, progetto o idea in tal senso, senza risparmiare ovviamente le critiche a chi invece dovesse darci l’idea di remare dalla parte opposta.

noncifermeremomai

GRAZIE A TUTTI PER L’APPOGGIO, LE LETTURE, LE CONDIVISIONI, LA PRESENZA. GRAZIE PERE AVER RESO A ME LE GUARDIE QUELLO CHE E’!

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