Cronaca · Polizia di Stato · Polizia Locale

“Due gocce, dai”…nulla di grave: parola della Polizia di Stato

Alcuni giorni fa in un noto gruppo facebook è stata pubblicata la foto di un bambino che allo stadio di Palermo orinava contro la ruota di un’auto della Polizia Municipale. Anticipo subito che tale foto non verrà pubblicata in questo articolo. nei commenti dei cittadini, accanto a diversi soggetti particolarmente intelligenti che non han trovato di meglio che osannare il pargolo ed i civilissimi genitori, vi era comunque una buona dose di indignazione e di condanna, tanto che la cosa non è stata reputata così importante da citarla sui miei articoli precedenti.

A gettare benzina ci ha pensato invece il consap – sindacato della Polizia di Stato- che è uscito oggi con un commento su quella che definiscono (o faranno così diventare) una “foto virale”: mi piacerebbe anzitutto sapere se tale parere sia stato chiesto da qualcuno o rilasciato di propria iniziativa da un sindacato di una forza diversa da quella colpita, e, in seconda battuta, per quale motivo i rappresentanti dei diretti interessati ed i vertici del comando protagonista dell’immagine siano invece rimasti nel più rumoroso dei silenzi.

“L’episodio in se non è grave, anzi ci sarebbe quasi da sorridere se non fosse sintomo di una mancanza di rispetto verso le istituzioni. È evidente che sia una foto che vuole prevedere in giro ed umiliare una parte delle istituzioni, la Polizia Municipale appunto.”  esordisce il segretario del consap, e già qui viene spontaneo chiedersi se “ci sarebbe quasi da sorridere” se l’auto oggetto della marcatura avesse avuto i colori invertiti e la sola scritta “polizia” senza quel fastidioso “municipale” a seguire. Nel caso vi fossero dubbi, poi, si rimarca che “i Vigili fanno le multe e a molti stanno antipatici. Ma questo è il loro ruolo istituzionale e noi dobbiamo solo chiedere che lo facciano in maniera corretta e seria, come la stragrande maggioranza di loro fa ogni giorno. Anche a salvaguardia della sicurezza di pedoni ed auto.”. 

IMG_20160513_110543

Se fino a qui si poteva, appunto, sorridere, ora non ci si trova più nulla di divertente. Un comunicato ufficiale, riportato sui quotidiani, che riprende le stesse argomentazioni ed insulti dell’ormai famoso Alongi, il quale, perlomeno, non rappresentava nessuno se non se stesso. Di quel che dice un testimone anonimo francamente mi frega poco o niente, ma vedere un sindacato “cugino” esprimersi allo stesso modo, banalizzando non soltanto la figura (“anche salvaguardando la sicurezza di pedoni e auto” non si può davvero leggere,ma che facciamo verbali per hobby secondo qualcuno) ,ma anche le competenze ed il servizio di un’intera categoria professionale con la quale, piaccia o meno,si  condividono le medesime qualifiche e competenze, sia pur con compiti prioritari diversi, è non soltanto offensivo, quanto svilente e moralmente distruttivo per coloro i quali si pongono quotidianamente al servizio della legge e della collettività tanto quanto le forze dello Stato.

posto-controllo-polizia-2-big-beta-2

Siccome la Polizia Locale, anzi, i “vigili”, hanno il ruolo istituzionale di “fare le multe”, viene da chiedersi come mai solo nelle ultime 48 ore, spulciando qualche quotidiano, si viene a scoprire che capita di arrestare molestatori seriali o di venire inviati a fermare persone violente , intervenire ed indagare su allarmi bomba o, tanto per non farsi mancare nulla, passare dal rilievo di un incidente ad un sequestro di drogavenire aggrediti fuori dal servizio per vendetta. E per cortesia nessuno mi risponda con elenchi infiniti di arresti ed operazioni compiute dagli altri corpi perchè questa non è una gara, ma una semplice richiesta di maggior rispetto almeno da parte coloro con cui dividiamo la strada ed i suoi pericoli ogni giorno: sarebbe bastato dire “pur coi limiti dell’attuale legislazione sono operatori di polizia al servizio della legge e del cittadino come tutti gli altri e pertanto vanno rispettati in quanto tali” e avremmo avuto un comunicato efficacissimo che avrebbe fatto fare una grandissima figura al consap, alla luce del silenzio dei diretti interessati già citato, e si è invece voluto ammiccare al cittadino rancoroso offendendo nuovamente chi in tutto questo è già parte lesa, perchè, porca miseria, quell’immagine è come vedere pisciare su di me, esattamente come quando vedo bruciare una volante da qualche esaltato ci leggo il desiderio di dare fuoco allo Stato, e mi schifo uguale. Ora: io non sarò lo Stato,ma da qui ad accettare con un sorriso che mi si faccia la pipì addosso, ce ne corre.

b_4bc3cb1986

Ad onor di cronaca riportiamo che la chiusura del comunicato “e mi permetto ancora di dire che se continuiamo a non educare i piccoli a rispettare lo Stato e le Istituzioni, non solo otterremo piccoli mostri, ma soprattutto una società senza regole e senza speranza. Palermo ha bisogno di fare pace con le istituzioni, e le istituzioni devono fare pace con la città – conclude -. E vivremo tutti molto meglio” (fonte palermomaniachiude con una morale che purtroppo non risulta sufficiente a farmi capire perchè il solo stare più o meno simpatici autorizzi chicchessia a far orinare un bambino contro l’auto di qualcuno, fotografarlo nell’atto e diffondere cotanta impresa sul web, che tanto “non è grave”, e poco importa a chi spetta la parte del wc pubblico.

Penso che una rettifica, o quantomeno un chiarimento del senso della parole usate, se diverso da quello desunto in questo articolo, sarebbe cosa molto gradita ad alcune migliaia di operatori di Polizia Locale, che non si sentono meritori di offese, antipatie o atti di sfregio solo per via della seconda parola sulle giacche e sulle auto.

Annunci

4 thoughts on ““Due gocce, dai”…nulla di grave: parola della Polizia di Stato

  1. mi dispiace che chi scrive questa cosa non si firmi, perchè non ho neanche la possibilità di replicare a qualcuno, ma devo parlare con uno pseudonimo. Pazienza. Purtroppo la gente talvolta non legge con attenzione e penso che sia quello che sia stato fatto anche questa volta. Non c’era nessun tentativo di banalizzazione, o di sminuire l’importante lavoro dei colleghi della Polizia Locale, a fianco della quale sono intervenuto altre volte in passato con dei comunicati. Ho cercato di inquadrare correttamente il problema, evitando si di farne una tragedia, ma inserendolo in un contesto di mancanza di rispetto per le istituzioni. Ho difeso a spada tratta una categoria che a Palermo, purtroppo, è stata fin troppo sotto i riflettori, per delle anomali accadute nel recente passato. Parlare delle multe fatte dai vigili significa parlare all’immaginario collettivo, spiegare perchè, al paradosso delle cose i Vigili urbani potrebbero stare antipatici, ma non significa negare che gli stessi non facciano altre attività particolarmente importanti. Chiudo così ribadendo la mia stima verso questi colleghi spesso incompresi e comunque maltrattati. Consiglio però all’anonimo autore di farsi un giro sulla pagina facebook di palermoToday che ha condiviso questa notizia. Credo che resterebbe scandalizzato, come lo sono rimasto io di quello che molti palermitani pensano, ingiustamente, della Polizia municipale della città. Su questo forse sarebbe più utile riflettere per lavorarci, tutti insieme, senza cercare vittimizzazioni. Cordialità

    Mi piace

    1. Buongiorno Igor, spero di poterci dare del “tu”.

      In primis rispondo all’anonimato: in questa pagina di nomi se ne sono sempre fatti pochi, per vari motivi, anche quando ho postato interviste a colleghi. Se noti, ho applicato questa politica anche nei tuoi confronti non permettendomi di citarti per nome è cognome. Ritengo tuttavia che siccome i contenuti di questo mio blog li diffondo tramite un account facebook personale (usato anche per contattare direttamente giornali o persone quando volevo rispondere direttamente) la trasparenza e soprattutto la faccia ci siano.

      Ciò detto intanto ti ringrazio per la risposta. L’articolo l’ho pubblicato ieri sera dopo una giornata passata a discutere con i colleghi se fossi stato l’unico a dare una lettura negativa al tuo comunicato…alla fine siccome vi era una buona parte di poliziotti municipali concordi con me ho deciso di buttarlo giù e oggi lo avrei probabilmente mandato (con nome e cognome) tramite messaggio privato alla pagina del consap Sicilia.

      Credimi che sono rimasto ben più che scandalizzato e non solo su Palermo Today ma in mille altre occasioni in cui la categoria è stata attaccata e ho sempre risposto agli attacchi tentando di essere più civile, ma anche fermo, possibile. Se scorri il blog troverai articoli con risposte dirette a giornalisti, televisioni e persone.

      Questo mio articolo dipinge un disagio da me avuto e condiviso con altri colleghi (alcuni hanno invece dato quella che era evidentemente la giusta lettura alle tue parole) e non posso che essere felice per la tua risposta, subito pubblicata e che appena avrò un momento libero postero’ in un nuovo articolo.

      Mi piace

  2. Il perbenismo e le parole di “circostanza” tra colleghi (quelli che vivono la strada , la realtá ) e sindacalisti vari hanno fatto il loro tempo !!
    In Italia vi é un’anomalia gravissima e la sperequazione tra quelli che sono I compiti OBBLIGATORI per la polizia locale e quelle che sono le leggj e la tutela degli operatori.
    Sono semplice e diretto : DAL 1 GENNAIO 2012 IN UN POSTO DI CONTROLLO CONGIUNTO P.L E P.S SE UNA MACCHIAN SBANDA E ROMPE DUE PIEDI (DIVERSI) UNA MOGLIE PRENDERÁ LO STIPENDIO INTERO L’ALTRA VEDRÁRIDURSI LE ENTRATE PER MANCANZA DELLA CAUSA DI SERVIZIO NONCHÉ DELL’EQUO INDENNIZZO. QUINDI BANDI AL POLITICALLY CORRECT : “CI SIAMO ROTTI IL CA@@O DI SERVIRE I CITTADINI MA DA AMMINISTRATIVI CON LA DIVISA” . CON LA PELLE MIA NON SCHERZA NESSUNO !!! MA LO STATO SI !!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...